lunedì 23 novembre 2009

GENEALOGIA DELLA NASCITA DI GESÙ

A prima vista questa lista sembra essere un elenco di persone sconosciute, tranne per qualche personaggio (come Abramo, Isacco, Giacobbe, Davide, Salomone), ed in fondo lo è, poiché gran parte di coloro che sono citati non sono famosi e non esistono né scritti o altro che attestino chi realmente essi fossero.  La lista che Matteo scrive sembra essere senza senso e senza alcun significato.

Ma è realmente senza significato? Possiamo rispondere con sicurezza di no, poiché, non fa altro che descrivere il piano di Dio nel corso dei secoli affinché fosse assicurata la redenzione con la morte e risurrezione di Gesù del profetizzato seme descritto in Genesi 3:15! Da quest’elenco si denota anche l’amore che Dio prova per ogni singola persona, sconosciuta o meno che essa sia.  Il salvatore del genere umano è venuto grazie alla discendenza di persona che ignoriamo, delle quali noi non abbiamo mai sentito nominare se non nella scrittura sopra citata e Gesù è posto alla fine di tale lista come unico mezzo per la salvezza eterna. Anche noi siamo persone sconosciute agli occhi del mondo, ma in fondo al cuore abbiamo l’amore di Gesù. Noi siamo la chiesa di Dio sulla terra e, certamente, possiamo essere sconosciuti agli uomini, i nostri nomi non sono certamente scritti nella Parola di Dio, la Bibbia, ma la cosa sicura è che essi sono scritti nel libro della vita che il nostro Creatore ha nei cieli, poiché siamo i Suoi figli. Gesù nacque in un momento difficile e buio della vita d’Israele, non vi erano più profeti che parlavano nel nome di Dio; il popolo non era libero e soggiogava sotto la schiavitù dell’oppressione dell’impero romano. Gesù non nacque nel periodo florido del Regno d’Israele o durante la fase di prosperità che esso vide al tempo di Salomone.
No! Il tempo cui il Signore nacque era un periodo arido della storia del popolo ebraico ed Egli venne a portare luce sorgendo come una radice in un paese riarso e, proprio da quell’aridità, Dio ha fatto sorgere il seme che è divenuto la salvezza del genere umano. Non esiste nessun nome dal quale viene la salvezza eterna, poiché tutto ciò che viene dall’uomo è corrotto e non ha senso, non ha vita. Cristo è l’unico giardino che dona la vita, la pace e la felicità vere.
Quante volte nello sfogliare giornali e riviste si notano annunci di cartomanti, di medium o di scuole di meditazione trascendentale che offrono il loro supporto (naturalmente e soltanto a pagamento) per aiutare colui che è nello sconforto e nel bisogno a trovare pace. Articolo “È giusto praticare lo spiritismo?”. Da una stima fatta è risultato che le persone che frequentano, soprattutto queste ultime sedi, sono per la maggior parte giovani, i quali, presi dalle angosce di questo mondo e nel non aver fiducia in un futuro alquanto incerto, si addentrano in tali pratiche orientali speranzosi di trovare la felicità e, primariamente, il senso giusto della vita, ma alla fine ne escono più demoralizzati e confusi di prima, peggiorando notevolmente la loro vita spirituale e, in molti casi, anche quella mentale e psicologica. Esiste un solo rimedio per trovar il senso giusto della vita: seguire Cristo! Approfittiamo del fatto che è Lui che viene a noi e non viceversa. È solo tramite Gesù che possiamo ricevere la vita eterna Giovanni 17:3.
È Gesù, in qualità di unico mediatore fra Dio e noi 1° Timoteo 2:5 che ci offre la felicità e la pace vera e non quelle momentanee e illusorie degli uomini. Ringraziamo il nostro Signore perché solo Lui è il seme e la radice della vita assicurataci dall’inizio dei tempi.

Nessun commento: