mercoledì 26 marzo 2008

AVVICINIAMOCI A DIO PADRE AMOREVOLMENTE – Matteo 3:16,17.

La parola ‘padre’
per centinaia e migliaia di anni ha sempre avuto un significato importante nella vita degli uomini. Un padre amorevole aiuta i suoi figli in ogni circostanza ed è presente in ogni occasione e ogni loro attività fino a farli divenire a loro volta altrettanti padri amorevoli.
In maniera appropriata anche Gesù chiamò Dio "Padre" nella splendida preghiera del Padre nostro descritta nel libro di Matteo 6:9.
Ma che tipo di Padre è Dio? prendiamo in esame proprio le parole che Dio rivolse a Gesù nell’occasione del suo battesimo.
Tutti sanno che Gesù si portò al fiume Giordano per essere battezzato e "Gesù, appena fu battezzato, salì fuori dall’acqua; ed ecco che i cieli si aprirono ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: "Questi è il mio diletto Figlio nel quale mi sono compiaciuto". (Matteo 3:16,17)

Queste parole furono pronunciate direttamente da Dio e che esprimono molto su Dio stesso. Soffermiamoci ora su alcuni punti salienti.
Dio pronunciando "Questi è il mio diletto Figlio" stava sottolineando la fierezza in qualità di Padre, proprio come un padre amorevole che è sempre presente negli avvenimenti più importanti dei figli, e il battesimo di Gesù lo era. Nello stesso tempo i figli devono essere rassicurati dalla presenza del proprio genitore durante le fasi importanti della propria vita, e Gesù fu rassicurato dalla presenza del Padre innanzi a tutta la folla che quel giorno era presente al suo battesimo.
Altro punto importante è che Dio chiama Gesù "diletto" esprimendo tutto il Suo amore per Gesù, proprio come un padre che in maniera del tutto spontanea rassicura i suoi dicendo loro che li vuole bene.
Nel pronunciare le parole "nel quale mi sono compiaciuto" Dio stava non solo approvando Gesù ma, nello stesso tempo, è come se gli stesse dicendo che era contento e fiero di quello che stava facendo dando a Gesù una forza maggiore, proprio come quando un genitore si compiace dei suoi figli e li premia con lodi. Ne consegue che i figli ricevono uno sprone emotivo in più nel fare la loro parte. Nella stessa maniera Gesù fu incoraggiato a continuare la sua opera sapendo che il Padre gli era accanto e lui Lo stava dilettando e compiacendo per l’opera che aveva intrapresa.
Dio è un Padre davvero amorevole e che tutti noi vorremmo avere. Non perché i nostri genitori non siano o non sono stati all’altezza, ma perché il Padre amorevole che è Dio ci è sempre accanto, in ogni circostanza, ed inoltre ha provveduto per tutti noi, compresi i nostri genitori umani, l’unica strada per giungere alla vera felicità. Da parte nostra dobbiamo solo avvicinarci a Lui e mostrarGli fede e fare così nostre le parole riportate nel libro di Giacomo al capitolo 4 verso 8: "Avvicinatevi a Dio, ed egli si avvicinerà voi".
Nel fare in tale maniera avremo l’opportunità di stringere con Dio una buona relazione, confidando in Lui in ogni momento, sapendo che ci sosterrà in ogni nostra buona opera e ci darà la forza di resistere ad ogni tentazione e prova, perché è Lui l’unica Roccia e l’unico Padre amorevole! Amen.

Sebastiani Raffaele

Nessun commento: